modifiche mtb per turismo

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69andbros
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modifiche mtb per turismo

Messaggioda 69andbros » 11 gen 2017, 19:19

Ciao a tutti.
Ho una mtb specialized 29" front.
Essendomi appassionato sempre più al turismo, l'ho dotata dei necessari accessori (potapacchi ecc.), pneumatici stradali 700x40, ho cambiato la guarnitura con una tripla 48-36-26 (era 44-32-22) e il gruppo pignoni col 11-36 (era 11-32).
Detto ciò; leggo dei manubri da gravel e mi chiedo se davvero migliorano in modo considerevole il confort e quindi se vale la pena fare questo cambio visto che dovrei sostituire anche i comandi freno e cambio.

Al momento volevo sostituire la pipa con una più alta, anche in merito a questo vi chiedo quanto sono affidabili le pipe a inclinazione variabile o se meglio una fissa.

Considerate che per me il confort è fondamentale, mi piace passare intere giornate in bicicletta percorrendo anche 150/200km, per la prossima estate mi sto allenando per la Route des Grandes Alpes...

Grazie, Ambrogio.

P.S. Spero d'aver scritto nella sezione corretta

Gian
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Re: modifiche mtb per turismo

Messaggioda Gian » 12 gen 2017, 10:30

Dal profondo della mia ignoranza:
- per il manubrio a piega o dritto è una questione molto personale, oltre a questi esistono anche i jones loop o i farfalla (e le varianti "aperte" delle pieghe tipo woodchipper). Ogni manubrio altera la posizione in bici e quindi la scelta del manubrio deve esser fatta coscientemente e studiando le geometrie, scegliendo la giusta pipa e il giusto numero di spaziatori. Personalmente su una mtb per aumentare il confort ed avere più posizioni di guida preferirei tenere il manubrio di serie aggiungendoci delle appendici, ottimi gli ergon gp4/gp5; oppure monterei un jones loop (trovi una discussione apposita). Il manubrio a piega "andrebbe" montato su un telaio con geometrie studiate appositamente.
- per la pipa: quelle ad inclinazione variabile vanno bene (ce l'ho da anni sulla trekking da viaggio). In alternativa puoi montarne una con poca inclinazione (tipo +5°) aggiungendo (se la forcella non è stata tagliata troppo corta) un paio di spaziatori. Quando vuoi una posizione più aggressiva giri la pipa. Il vantaggio di questa soluzione, oltre al peso ed alla robustezza, è che probabilmente la pipa già ce l'hai e quindi il solo costo sono un paio di spaziatori.
- confort generale: con tutti i soldi che ti ho fatto risparmiare con i consigli qui sopra vai da un biomeccanico che ti da la posizione esatta ed assieme a lui ragioni di spaziatori, scarrellamento sella, pipe, manubri ecc......
Se l'intento è quello di "grandi distanze e dislivelli su strada" magari puoi valutare il passaggio dalla forcella ammortizzata a quella rigida (in relazione alla qualità e al peso della forcella che monti attualmente).

Buone pedalate.

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Re: modifiche mtb per turismo

Messaggioda 69andbros » 12 gen 2017, 13:43

Grazie Gian della risposta.
in effetti ho già montato delle appendici tipo le gp5 e un'appendice tipo triathlon e le diverse posizioni che posso prendere già aiutano.
In effetti soffro più che altro una posizione troppo abbassata anche perchè io porto gli occhiali .... con tutti i problemi posturali del caso.

Considerato il costo, direi che una pipa regolabile è già una soluzione facile, per il biomeccanico ... faccio mea culpa, considerato che il centro sportivo mapei è a 4km da casa mia....

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Re: modifiche mtb per turismo

Messaggioda vdisalvo » 13 gen 2017, 11:18

se riesci a fare 150-200 km al giorno, oltre ad essere molto allenato avrai già la necessaria esperienza per valutare se ti serve un dropbar (standard o genere woodchiper); per me con questi chilometraggi è indispensabile. Con le appendici da triathlon su una mtb rischi di essere troppo lungo.
Certo è che il dropbar va associato ad un telaio dedicato, se il telaio da mtb che hai è giusto o già lungo di suo anche con uno stem corto e inclinato in alto rischi di essere comunque troppo lungo.
Il biomeccanico secondo me ha un senso se - una volta fatte le tue scelte sul tipo di manubrio e sull'uso della bicicletta - decidi di farti fare un telaio su misura. Oltre al fatto che se fai già così tanti km probabilmente hai già una "tua" postura in sella che non sarà facilissimo cambiare...

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Re: modifiche mtb per turismo

Messaggioda GattoQ » 14 gen 2017, 9:50

Con qualche buona informazione e testando la bici si può trovare la giusta posizione.
Occorre partire da subito da un telaio di misura (e non corto o molto lungo) e i piccoli aggiustamenti vanno fatti poi di manubrio e di sella.
In particolare la sella ha delle posizioni piuttosto canoniche (a piombo ginocchio piegato a 90° su... ecc, che trovi in rete), poi la puoi muovere avanti e indietro di alcuni mm (5-6..)e muovere pure la punta più in basso o più in alto a seconda della tua seduta.
Ovviamente anche la scelta della sella deve essere mirata (e non è detto che una sia meglio dell'altra e che più costano e meglio sono, ognuno ha il proprio culo da adattare!).
Per il manubrio la posizione è molto personale e dipende dalla comodità individuale, dai vari dolori eventualmente insorti in altre posizioni, dalla posizione della testa (la vista, appunto... ma anche problemi di cervicale..), non è facile disporre un parametro valido per tutti.
Le indicazioni che si possono trovare in rete sono piuttosto valide come punto di partenza... il resto sono aggiustamenti personalizzati.

Per uno che pedala a lungo e già da tempo le esigenze e gli eventuali cambiamenti dovrebbero essere già evidenti.
... lavoro solo per potermi godere il tempo libero.

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Re: modifiche mtb per turismo

Messaggioda 69andbros » 14 gen 2017, 10:53

Grazie anche a Gatto e Valentino.
In effetti, con l'età, inizio a soffrire una posizione troppo piegata e credo che il primo tentativo da fare è alzare il manubrio.
Ho sempre avuto mtb, pertanto non so giudicare una piega corsa/gravel quali benefici possa apportare.

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Re: RE: Re: modifiche mtb per turismo

Messaggioda ciquta » 14 gen 2017, 12:32

69andbros ha scritto:Ho sempre avuto mtb, pertanto non so giudicare una piega corsa/gravel quali benefici possa apportare.

il vantaggio è avere a disposizione diversi tipi di presa per stressare e far rilassare diverse zone delle mani a rotazione.
E di averli a diverse altezze in base alle varie esigenze (in piega per discese e controvento, sui comandi per i lunghi tratti, sulla barra per stare più dritti a basse velocità...)


per me entrambi gli aspetti sono fondamentali, ma puoi raggiungerli anche con un manubrio a farfalla senza dover cambiare i comandi

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Re: modifiche mtb per turismo

Messaggioda GattoQ » 14 gen 2017, 14:13

Io ho solo mtb (anche per viaggio)con relativo manubrio.
La posizione vincolata si fa sentire quando si pedala per decine di km costantemente... in effetti è un po stancante.
Nel mountainbiking e nel viaggio sono talmente tante le occasioni di cambiare posizione, sia di pedalata che le varie soste, che il manubrio raramente mi da dei problemi.
Da sempre però monto corte appendici che mi permettono di cambiare un minimo posizione.
... lavoro solo per potermi godere il tempo libero.

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Re: modifiche mtb per turismo

Messaggioda 69andbros » 14 gen 2017, 15:08

Grazie a tutti.
Come detto proverò a dare sollievo alla mia schiena alzando in manubrio.

Poi vedrò se saranno necessarie altre modifiche ....

Ambrogio


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