I NOSTRI VIAGGI 922 diari 772.988 chilometri 10.308 giorni di esperienza

LONDRA-BRUXELLES-AMSTERDAM ATTRAVERSO LE FIANDRE

2015

Visite diario: 1776

Scritto da Luciano Basso Sabato, 01 Agosto 2015
Ultimo Aggiornamento: Giovedi, 02 Agosto 2018

Tre capitali cosmopolite collegate dalla quiete e dalla tranquillità che il pedalare tra prati e lungo fiumi e spiagge .

DATI
Partenza Luglio 2015 Giorni pedalati 16
Km. pedalati 890 Viaggio in solitaria NO
Sterrato 0-25% Presenza di bambini NO
Dislivello 0-1000 Pedalato in
Stati interessati Sistemazioni utilizzate
Non Soci Michela
Soci partecipanti
PERCORSO
MAP-GPX TRACK-GPX
TRACCE GPX
Titolo Scarica
DA LONDRA AD AMSTERDAM PEDALANDO PER LE FIANDRE
Londra-Bruxelles-Amstrerdam.
DIARIO

Image title

  

DA LONDRA AD AMSTERDAM PEDALANDO PER LE FIANDRE

(DAL 2 AL 16 LUGLIO 2015)

Londra , Bruxelles , Amsterdam, Tre capitali cosmopolite collegate dalla quiete e dalla tranquillità che il pedalare tra prati e lungo fiumi e spiagge sabbiose sa dare.

Nell’organizzazione del viaggio Michela e Luciano si sono divisi i compiti. Michela ha pensato alla parte logistica: prenotare i voli aerei; trovare e prenotare gli alberghi che avessero il posto per le biciclette e che fossero ben dislocati. Luciano ha provveduto a fare tutti i percorsi e a trasferirli  sul GPS. Insieme hanno deciso alla fine le varie tappe giornaliere. Non ci resta che attendere il 2 luglio, data della partenza.

Giovedì 2 luglio 2015: Volo aereo Ryanair 793 · Boeing 737 da Treviso alle ore 9.45 e arrivo a Londra, Aereoporto Stansted alle ore 11.00. In aereoporto a Treviso ci sono persino le hostess dell’autobus che dall’aereoporto di Londra arriva in centro. Puoi pagare lì direttamente in euro e ti danno tutte le dritte di quale autobus prendere e dove prenderlo. Alle 11.00 puntuali sbarchiamo, attesa dei bagagli, autobus….. insomma arrivo in hotel alle ore 13.00. L’ hotel è vicino alla fermata della metro Elephant & Castle. La prenderemo il pomeriggio per un primo giro della città.

Venerdì 3 luglio:
Attendiamo l’arrivo delle biciclette direttamente dal spedizioniere italiano che ce le recapita direttamente in hotel. Montaggio e preparazione delle bici. Poi rilassante visita di Londra.

Sabato 4 luglio: Finalmente si parte in bicicletta.  Allle ore 7.00 siamo già pronti per partire. Ci dirigiamo subito verso il Tower Bridge per le foto della partenza e poi subito via in direzione Greenwich, sula pista ciclabile che corre a fianco del Tamigi. Tranquilla, senza traffico e con un gradevole paesaggio arriviamo al sobborgo londinese famoso per il “meridiano”. Saliamo sul colle dove si trova l’osservatorio e da lì possiamo godere di un bel paesaggio sul panorama sottostante. Bello anche il parco che circonda l’osservatorio; un po’ deludente il meridiano di Greenwich. Proseguiamo quindi lungo il Tamigi in un rilassante percorso ciclabile. Dopo circa  30 km il percorso si addentra sempre su pista ciclabile in mezzo alla campagna. La giornata è molto calda e soleggiata. L’unico difetto che la pista ciclabile ha continuamente degli anti-intrusione per motorini e diventa arduo attraversarli anche con le nostre bici che hanno i bagagli sul portapacchi: una vera seccatura! Dopo pochi chilometri e aver oltrepassato una sbarra anti-intrusione che ci ha costretto a smontare e rimontare i bagagli, il percorso diventa “selvaggio”. Non ci sono altri ciclisti ma qualche coppia che passeggia su questa pista-sentiero, talmente incolto che presso la cittadina di Dartford, Luciano buca la ruota davanti che fa riparare in una ciclofficina in centro città per la modica cifra di 11 sterline! Pausa pranzo e proseguimento lungo una rilassante ciclabile immersi nella campagna del Kent e lungo sporadici ma caratteristici corsi d’acqua. Unico difetto i continui tornelli anti-intrusione. Visitiamo la cittadina di Rochester, turistica e con un piccolo castello, location oggi di due matrimoni.Alla fine arriviamo alla cittadina di Sittingbourne con ben 110 km sulle gambe.

Domenica 5 luglio: il tempo è decisamente cambiato. Dopo aver preparato le bici, comincia a piovigginare. Partiamo in bicicletta in direzione Canterbury. Dopo quasi 40 km di pioggia a dirotto arriviamo alla cittadina, nota per la cattedrale. Breve visita della cittadina e della cattedrale. Siamo fradici, infreddoliti e continua a piovere, così decidiamo di prendere il treno fino a Dover, dove abbiamo prenotato l’hotel. Appena arrivati smette di piovere e si apre un bel sole che ci permette di fare una bella passeggiata su un percorso naturalistico lungo le famose scogliere bianche. In bicicletta abbiamo percorso circa 40 km fino a Canterbury.

Lunedì 6 luglio: in bici arriviamo all’imbarco del ferry che dista pochissimo dall’hotel. Il porto di Dover è molto trafficato. Il costo un po’ esagerato (30 € a testa circa). Partiamo in orario ma arriviamo a Dunkerque con mezz’ora di ritardo. Il percorso per uscire dal porto è caratterizzato oggi da una continua esibizione di macchine particolari che stanno cercando di prendere il traghetto per partecipare ad un raduno di macchine strane (carbage run) a Oslo. Divertente! Per arrivare al centro della città di Dunkerque percorriamo 20 km ma tutti su una bella ciclabile. La città è molto grande e pulita. Proseguiamo il percorso a tratti in riva al mare e a tratti immersi nella campagna. Siamo ormai giunti in Belgio. Arriviamo alla meta odierna, la città di De Panne, frequentata località marina belga. Oggi in bicicletta abbiamo percorso 52 km.

Martedì 7 luglio: partenza presto in direzione Bruges. Il percorso fino ad Ostenda si svolge quasi tutto lungo la pista ciclabile che costeggia il mare. Pochi tratti si addentrano nelle caratteristiche dune. Percorso molto rilassante anche se monotono: mare e spiagge sabbiose a sinistra, condomini e negozi sulla destra. Da Ostenda, grande centro balneare fiammingo, il percorso si addentra nella campagna e su piste ciclabili affiancate da lunghi canali navigabili. Arrivati a Bruges ci dirigiamo subito in centro e restiamo senza parole  dalla bellezza della piazza principale. Subito il carillon del campanile, comincia ad intonare le sue note e così succederà ogni 15 minuti.  Vista la numerosa folla di turisti, parcheggiamo le bici nel B&B prenotato che dista molto vicino al centro. Visita della cittadina fiamminga anche con il tipico battello e subito siamo incantati dal fascino medievale e romantico che sprigiona in ogni angolo cittadino. Oggi in bicicletta abbiamo percorso circa 70 km.

Mercoledì 8 luglio: dopo colazione partenza in direzione Gent. Bella ciclabile in mezzo ad ampi giardini, lunghi canali e rilassante campagna. Il tempo oggi non è troppo bello e a tratti piove, ma non intensamente. Prima di mezzogiorno siamo a Gent. Subito in hotel per sistemazione bici e dopo una rigenerante doccia, siamo pronti per la visita della città. Anche qui il carillon della chiesa di San Bavone suona spesso. Visita del centro storico a piedi. Incantevole anche la città di Gent con degli squarci sui canali e sulle case davvero unici. Percorsi in bici 54 km.

Giovedì 9 luglio: oggi si parte in direzione Bruxelles, la capitale del Belgio. Imbocchiamo subito  una bella ciclabile che si addentra nella campagna e poi  una zona con lungi canali e un bel laghetto di grande pregio naturalistico. Attraversiamo un canale con l’ausilio di un traghetto (ce ne sono parecchi nella zona: si chiama il traghettatore con una campana sistemata sulla riva e gratuitamente vieni trasportato dall’altra parte del canale).  Ancora pochi chilometri e siamo presso l’”Atomium”, simbolo della città da quando fu costruito nel 1958 per l’Esposizione Universale. Poi verso l’Arco del parco del cinquantenario: attraversiamo l’enorme e spettacolare parco. Il nostro hotel è situato vicino all’uscita del parco. Bella entrata in città. Sistemate bici e rinfrescati, siamo pronti ad una prima scoperta della città. Prendiamo la metro alla stazione Schumann che si trova al centro del Parlamento Europeo, vicino all’hotel e siamo presto alla Grand Place, centro della città , patrimonio Unesco per ricchezza e bellezza. Da qui visita nei dintorni della città. Per arrivare a Bruxelles abbiamo percorso in bici 85 km.

Venerdì 10 luglio: intera giornata dedicata della visita di Bruxelles, la capitale del Belgio. città vecchia con i suoi numerosi musei, i murales giganti, gli edifici Art Noveau e gli enormi e modernissimi grattacieli.

Image title


Sabato 11 luglio: dopo colazione, partiamo in bicicletta attraversando subito l’enorme parco del cinquantenario. Superato l’arco e attraversata la strada imbocchiamo un bel viale alberato dapprima in una lunga discesa e poi in salita .il percorso è un susseguirsi di lunghe discese e successive salite fino alla cittadina di Tervuren. Subito dopo il percorso ci conduce attraverso un bellissimo ed enorme parco con tanto di laghetto gremito di anatre, oche e cigni. Incantevole! Ci si addentra quindi nella campagna ricca di bionde messi, pronte per essere raccolte.  Dopo circa 40 km, arriviamo alla cittadina di Lovanio, definita la casa della birra, non solo perché qui c’è il pub più lungo del mondo, come viene chiamata l piazza dell’Oude Markt. Oggi è sabato mattina presto e la piazza si presenta come un campo di battaglia, pieno di vetri, sedie e tavolini accatastati. Grande delusione! Il resto della cittadina è un paese tipico fiammimgo con il bel municipio in stile gotico, la torre molto caratteristica, l’Antica Università Cattolica e il grande beghinaggio, un’oasi di pace dal fascino inalterato. E’ tempo di proseguire: lungo un bel canale alberato siamo presto a Mechelen. Depositate le bici in hotel, partiamo alla scoperta di un’ altro gioiello belga, la città delle campane , raggiungendo la piazza con la cattedrale St. Roumbot si scopre l’origine di questo suono, in cima alla torre, decine di campane sono mosse da un carillon gigante. Passeggiando a pelo d’acqua lungo il fiume Dijle che attraversa la città, possiamo ammirare la torre della cattedrale, altissima, quel che resta del beghinaggio, con all’interno la birreria più famosa della città, con degustazione della famosa birra Gouden Carolus .Ritorniamo alla bella piazza centrale, dove si trova il municipio e dove oggi si tiene uno spettacolo musicale. Oggi in bicicletta abbiamo percorso 76 km.

Domenica 12 luglio: sempre di buonora, partiamo in direzione Aversa. Fuori dall’hotel parte subito la ciclabile lungo un ampio canale. Il tempo non è dei migliori ma almeno non piove. Lungo il percorso numerosissimi leprotti ci passano davanti, per nulla impauriti. Dopo circa 40 km, arriviamo ad Aversa, dove ci aspetta un’amica belga che ci farà da guida nei posti salienti della citta. Entriamo ad Aversa dal tunnel Sant’Anna, un tunnel lungo 572 metri  che collega tra di loro le due sponde del fiume Schelda a 31 metri sotto il letto del fiume. Venne fatto costruire negli anni Trenta del Novecento proprio per collegare la sponda sinistra con il centro di Anversa e ancora oggi preserva le bellissime scale mobili in legno che conducono “sotto”, all’inizio del tunnel. Solo i pedoni e le biciclette possono transitare per il tunnel. Entriamo quindi direttamente nella Piazza Grande con il bel municipio e la fontana centrale con la statua del Brado. Visitiamo la stazione centrale, grandissima e con un’architettura antica molto bella; l’area del porto antico e saliamo sul Mas per ammirare della terrazza il panorama sulla città e la storia dell’emigrazione nei vecchi magazzini della compagnia di navigazione. Un giro in centro dove ci sono numerosi negozi alla moda ed è già tempo di ripartire. Il viaggio per arrivare alla prossima sistemazione per la notte è lungo ma decisamente rilassante su una continua pista ciclabile, interrotta qua e là da qualche paesino. Quando arriviamo a Rosentaal, comincia a piovere, ma noi ormai siamo al coperto in un ospitale hotel con tanto di ristorante. Oggi in bicicletta abbiamo percorso quasi 110 km.

Lunedì 13 luglio: stamattina pioviggina, ma partiamo comunque molto presto. Entriamo nella simpatica cittadina di Oddenbosch, con una bella piazzetta e il municipio. Proseguiamo per circa altri 30 km. ed incomincia a piovere forte, ma proseguiamo sempre in sicurezza sulla nostra belle ciclabile. Quando arriviamo alla località nei pressi di Rotterdam Kinderdijk, per fortuna smette di piovere. La cittadina è nota per i suoi 19 mulini a vento , inseriti dal 1997 nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO; i 19 mulini a vento della regione di Kinderdijk, sono distribuiti tra praterie e canne su due file opposte lungo il ciglio dei canali e  creano uno scenario surreale, fiabesco, che non si dimentica facilmente.  Visitati i mulini, prendiamo un traghetto che ci condurrà alla periferia di  Rotterdam. Purtroppo appena sistemati in hotel ricomincia a piovere ma non rinunciamo ad una visita della città. Rotterdam è una bella città che si affaccia con entusiasmo al futuro, piena di edifici nuovissimi e scintillanti. Vicino all’hotel si trova il  particolare Luchtsingel Bridge, un ponte tutto giallo e di legno da percorrere con una bella passeggiata. E’ stato realizzato dai cittadini di Rotterdam in base a un progetto di riqualificazione urbana che ha unito due parti della città, prima non ben collegate. Attraversato il ponte, ci troviamo di fatto nella piazza centrale della città, quella del porto antico dove si possono ammirare le famose “case cubiche” progettata negli anni settanta del Piet Blom, una delle attrazioni principali della città, la moderna biblioteca ed il Markthal, il primo mercato alimentare coperto dei Paesi Bassi, ispirato alle analoghe realtà di Stoccolma, Barcellona e Valencia.   Oggi in bicicletta abbiamo percorso 94 km.

Martedì 14 luglio: usciamo facilmente da Rotterdam e in breve tempo arriviamo alla cittadina di Delft: un senso di quiete pervade questa cittadina, i tigli si piegano gentili verso le acque tranquille dei bei canali. Facile capire perché Jan Vermeer decise di trascorrere tutta la sua vita qui, nella città in cui nacque nel lontano XVII secolo. Qui trovò il proprio universo di luci, di colori e di vita quotidiana, rivoluzionando l'arte figurativa. Bella la piazza principale, De Markt, la piazza del mercato è il cuore di Delft. Su di essa si affacciano il palazzo municipale e la Chiesa Nuova (Nieuwe Kerk). Dopo la visita della città proseguiamo verso la nostra meta odierna, la cittadina di Alphen aan Den Riji, con un bel centro animato. Percorsi in bicicletta 76 km.

Mercoledì 15 luglio: oggi siamo diretti ad Amsterdam. Partiamo di buonora: piove e continuerà a piovere fino ad Amsterdam. Fortunatamente tutto il percorso è su pista ciclabile in sede propria e perciò possiamo pedalare in tutta sicurezza. Dopo 43 km arriviamo in hotel, fradici. Dopo esserci ristorati, partiamo alla scoperta della città a piedi, visto che continua a piovere ininterrottamente. Subito nei pressi del quartiere dei musei, che nonostante il cattivo tempo è strapieno di gente. E poi a spasso per la città: piove e non piove continuamente. Lungo il Central Canal Belt, possiamo ammirare le belle case che vi si affacciano fino ad arrivare a piazza Dam con il Palazzo Reale  e la Chiesa Nuova in stile gotico e alla Stazione Centrale. E poi c’è Rembrandtplein, la piazza dove è riprodotta la famosa Ronda di Notte, del famoso pittore e il caratteristico mercato  dei fiori sulla Singel.

Image title


Giovedì 16 luglio: oggi la giornata è decisamente migliorata. Partiamo subito in bicicletta verso il centro città; un primo giro per ripassare quello che abbiamo visto ieri. E poi gita fuori porta presso la famosa cittadina di Zaanse Schans, famosa per i suoi mulini a vento. Tutto il percorso è su bella e tranquilla pista ciclabile. Attraversiamo il porto di Amsterdam con un traghetto che per biciclette e pedoni è gratuito e seguiamo le indicazioni per arrivare a questo noto centro turistico. Ed è molto turistico visto l'enorme mole di visitatori. In bicicletta percorriamo i canali dove qua e là sono dislocati vari mulini a vento. Il contesto è molto ameno, vista anche la bella giornata di sole. Poi in direzione di Krommenie per trovare la prima pista ciclabile che produce energia solare. Il nome del progetto è Solaroad e sembra essere le soluzione perfetta per l’ambiente perchè non solo, di per sé, una ciclabile fa bene alla mobilità sostenibile, a basso impatto ambientale, ma in più è in grado di produrre energia elettrica in modo pulito.
Ritorniamo quindi ad Amsterdam, entrando dalla parte più nuova della città: molto suggestiva. La parte vecchia risulta molto vivacizzata rispetto la mattina ma in bicicletta riusciamo a cogliere altri aspetti della città. Percorriamo anche tutto l’immenso Vondelpark, il parco cittadino più grande, pienissimo di gente che passeggia, prende il sole, o tranquillamente trascorre il pomeriggio. Si è fatto tardi. Oggi in bicicletta abbiamo percorso 82 km.

Venerdì 17 luglio: è ora di ritornare in Italia. Partiamo presto in direzione dell’aeroporto. Tutto il tragitto (15 km) si svolge su pista ciclabile, fin quasi al terminal. Acquistate le scatole in aereoporto alla cifra di ben 23 euro l’una, siamo pronti ad imbarcarci per l’Italia. Volo aereo Transavia HV 5497 da Amsterdam (Schipol) alle ore 13.00 con arrivo a Venezia (Marco Polo) alle ore 14.45.

IN TUTTO ABBIAMO PERCORSO IN BICICLETTA 890 KM.



https://www.flickr.com/photos/lamiche730/sets/72157656608741291

COMMENTI
LASCIA QUI UN COMMENTO

INVIA
LOGIN SITO SOCI AIIC LOGIN FORUM FILTRI
CERCA PER PAROLA CHIAVE
GO
FILTRA PER ANNO
FILTRA PER NAZIONE
FILTRA PER TIPOLOGIA
DIARI RECENTI
Altopiani Boliviani 27 Novembre 2018 Scritto da Matteo Colizzi
a Genova 09 Novembre 2018 Scritto da Ermanno Mombelli
Nella panza della Franza - Fino a Parigi dalla figlia... 09 Ottobre 2018 Scritto da Andrea Agostini
MAPPA

Clicca sulla mappa per conoscere i nostri soci
LEGENDA
Viaggi in solitaria Bambini appresso Viaggio in pianura Viaggio con saliscendi Viaggio in montagna Campeggio libero Campeggio organizzato Ospitalità Camera in struttura
0-1000 1000-3000 3000-5000 5000-10000 10000+ 0% sterrato 25% sterrato 50% sterrato 75% sterrato 100% sterrato