EUROVELO 15: LA CICLABILE DEL RENO

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EUROVELO 15: LA CICLABILE DEL RENO

05-06 Prologo. Da Pinerolo ad Andermatt (Ch) in automobile.

Il problema più importante di tutta la vacanza come raggiungere Andermatt: trenoo automobile. Alla fine optiamo per quest’ultima, di certo ecologicamente poco sostenibile, ma alla fine è risultato il modo più pratico per raggiungere Andermatt.
Viaggio tranquillo e senza problemi. Arrivati a destinazione verso le 22.30 con il socio decidiamo per il campeggio libero (in auto).

06-06 Andermatt – Chur (Ch) 100km, 6h25m, dislivello 1100m. Tempo sereno.

Lasciamo l’auto nel parcheggio a pagamento vicino gli impianti di risalita (5Chf al giorno). Caricati i bagagli sulle biciclette partiamo destinazione Oberlpass (unica
salita di rilievo di tutto il viaggio). La tappa risulta paesaggisticamente molto bella.
Ottima segnaletica lungo tutto il percorso. A Coira notte in campeggio a 12.5 Chf a persona.

07-06 Chur – Bregenz (A). 106km, 6h26m, disl. 350m; Tempo sereno.

Usciti da Coira i primi 12km risultano alquanto bruttini (classica periferia). Il resto della giornata la ciclabile ci permette di ammirare la campagna svizzera e suoi vigneti. All’altezza di Vaduz (Liechtenstein) noto fortificazioni difensive del XIX. Uscendo da Altstaetten mi volo un paio di cartelli per poi ritrovare la ciclabile verso Widnau. Notte in campeggio a Euro 7.50 (doccia calda compresa).

08-06 Bregenz – Stein am Rhein. 102km, 6h25m, disl. 300m. Tempo sereno.

Si pedala lungo la ciclabile Reno/Bodensee fino a Kostanz. Visita veloce della città. Riprendiamo a pedalare lungo il lato sud del Untersee (meno trafficato e quindi più bello). Segnaletica ottima, impossibile perdersi. Notte a in campeggio (vicino al confine con la Germania) a 11.50Chf. Cena a Stein am Rhein… carissima.

09-06 Stein am Rhein – Waldshut (D). 87km, 5h10m, disl. 400m. Al mattino nuvoloso e leggera pioggia, nel pomeriggio poco nuvoloso.

Alla partenza seguiamo il Reno lungo il versante tedesco (nord) fino a Schiaffausen. Qui optiamo per il versante sud, visto il tempo grigio e piovoso, evitiamo la classica foto alle cascate del Reno (viste nel 2005). All’altezza di Koblenz attraversiamo il Reno e il confine per campeggiare e mangiare in Germania a prezzi più ragionevoli. La sera prima di cena, mi concedo un paio di ore nel pronto soccorso di Waldshut causa caduta stile Tour de France… :-((( Purtroppo in ospedale non offrono l’aperitivo, ma in compenso vengo incerottato e fasciato stile film “la mummia” del ’32 (quella con B. Karloff). Campeggio a 8.40+0.50 euro per il gettone doccia.

10-06 Waldshut – Basel (Huningue F). 86km 5h20m, disl. 300m. Nuvoloso.

Al mattino optiamo per seguire il lato nord del Reno. Il viaggio prosegue bene fino a Rheinfelden, qui decido di sbagliare strada finendo sul lato sud del fiume. La periferia di Basilea è alquanto estesa e la ciclabile decisamente complicata. Il risultato è un ora di assoluta concentrazione per non perdersi. Visita veloce del centro storico e poi via alla ricerca del campeggio nella periferia di Basilea (versante francese). Campeggio, molto spartano, a 5.20 euro comprensivo di doccia calda.

11-06 Basel – Gerstheim (F). 129km 7h30m, disl. 100m. Tempo sereno.

Classica tappa di trasferimento. Da Huningue riattraversiamo il Reno per seguire il lato dx (Germania). Usciti dal campeggio i primi 4-5km sono un susseguirsi di capannoni industriali, poi raggiunta la diga dove inizia il Gran Canal d’Alsace magicamente finiamo nel nulla… fiume a sinistra vegetazione a destra. In mezzo una strada bianca quasi ininterrotta che porta a Breisach (la cittadina merita una sosta). Usciti da Breisach proseguiamo in direzione nord, lungo la nostra strada bianca. Incontriamo qualche problema, causa allagamenti del Reno, tra Rheinhausen e Koppel. All’altezza di Ottenhaim attraversiamo il Reno per cercare il campeggio di Gerstheim. Campeggio ottimo a 9.75 euro… nel bar del campeggio si può assaggiare un ottima birra artigianale ad un prezzo ridicolo 2 euro :-O

12-06 Gerstheim – Plittersdorf (D). 92km, 5h15m, disl. quasi nullo. Tempo molto variabile.

Da Gerstheim si segue il Canal du Rhone au Rhin fino a Strasburgo. Città molto bella che merita una sosta. Usciti dalla città ci manteniamo sul lato Francese. Pedalando su questo lato del Reno si possono notare alcune casematte e fortificazioni della linea difensiva Maginot. All’altezza di Beinheim, per i soliti allagamenti, siamo costretti ad attraversare il Reno e rientrare in Germania dove campeggiamo a Plittersdorf. Campeggio a 10,25 euro.

13-06 Plittersdorf – Altrip (Ludwigshafen D). 122km 7h05. Disl. 200m circa. Tempo sereno. Nuvoloso e pioggia nella notte.

Altra tappa di spostamento verso nord. I primi km ci teniamo sul lato destro, fino a Karlsruhe. Attraversato il Reno mi perdo all’altezza di Germeshein. Ritrovata la retta via proseguiamo fino a Spayer dove ci fermiamo per una breve visita (cittadina molto bella). Da qui senza intoppi fino ad Altrip… dove veniamo scortati in campeggio da una simpatica famigliuola tedesca. La zona è frequentata dai peggio truzzi tedeschi… in genere sono innocui, ma fanno un casino pazzesco. Campeggio molto spartano a 6.80 euro.

14-06 Altrip – Laubenhaim (Mainz D). 106km, 7h00m. Disl. circa 200m. Al mattino poco nuvoloso, coperto nel tardo pomeriggio.

In questo tappa abbiamo tenuto il lato sinistro del Reno per poter visitare Worms e Oppenheim (meritano una sosta). Il Reno, in questo tratto di percorso, ha esondato in più punti obbligandoci più volte a devianzioni verso l’interno. Per fortuna i tedeschi sono sempre disponibili. Infatti nei pressi di Gembsheim veniamo adottati da una allegra comitiva di anziani ciclisti teutonici che ci scortano per circa 20km fino alle porte di Oppenheim. Da qui proseguiamo fino alla periferia di Mainz dove scopriamo che il campeggio non c’è più… colpa del Reno o del fisco. Notte in albergo (Goldene Ente) a 34 euro senza colazione. Il ristorante è tra i migliori della zona… così dicono i locals.

15-06 Laubenheim (Mainz) – Brey (Koblenz D). 101km, 6h30m disl. 200m. Tempo nuvoloso, verso sera sereno.

Al mattino siamo subito a Mainz, visita veloce e ripartiamo. Tutto tranquillo fino Kempten dove, causa solito tratto esondato, perdo le indicazioni per Bingen am Rhein. Pazienza. Raggiungiamo Bingen dall’alto con vista spettacolare sul Reno. Da questo paese inizia il Reno romantico, ovvero un susseguirsi di colline coltivate ad uva dove sorgono castelli, chiese e stupendi paesi (curati nei minimi particolari) con le classiche case a graticcio. Campeggio molto spartano a 6,50 euro.

16-06 Brey (Koblenz) – Mehlem (Bonn D). 72km, 5h00 circa 100 disl. Poco nuvoloso.

Al mattino visita di Coblenza (bella e curata). Riprendiamo la ciclabile incontrando qualche difficoltà ad uscire dalla città. Anche la giornata di oggi lo scenario lungo il fiume è stupendo castelli, residenze, chiese e paesini caratteristici… unico neo, oggi è domenica!!! La ciclabile è presa d’assalto da tutti: turisti, famigliuole, anzianotti con badante, cicloviaggiatori, pedalatori della domenica, pattinatori rollermuniti, cavallerizzi, maratoneti ecc ecc. Verso le 16 snervato dal traffico getto la spugna ed obbligo il socio ad una ritirata strategica in campeggio. Meno male perchè la reception chiude alle 16.30… oggi è festa!!! Sentenzia la proprietaria. Campeggio ottimo e pulito ad euro 9,00. Cena balcanica (ristorante serbo) con grigliatona da paura :-O

17-06 Melhem (Bonn) – Stuerzelberg (Neuss D) 86km, 5h45m disl 100. Tempo sereno al mattino, nuvoloso e pioggia nel pomeriggio.

Giornata dedicata alla visita di Bonn e Colonia. Dopo Colonia finisce il Reno romantico ed inizia il Reno industriale… ma se vi aspettate di pedalare ore ed ore lungo capannoni industriali, ciminiere e grattacieli hitech di qualche multinazionale… vi sbagliate di grosso. Si vedono ma la ciclabile li evita chirurgicamente. Qualche problema di orientamento da Godorf e Suerth. Ci fermiamo a Stuerzelberg in un campeggio semialluvianato. Unici clienti noi ed un strambo canoista (tanto da ricordarmi M. Sheen in Apocalypse now). Campeggio spartano a 8.45 euro. Cena in paese…. favolosa!!!

18-06 Stuerzelberg (Neuss) – Xanten (D). 123km, 7h55m, disl. 150. Poco Nuvoloso.

La giornata propone un tappone da 120km per raggiungere Xanten e il vicino confine con i Paesi Bassi, il tutto per toglierci il Land Nordrhein-Westfalen. Convinti (come ho già detto) di incontrare solo ciminiere e fabbriche… solo un stereotipo… infatti siamo smentiti dai fatti. Il verde dei prati e l’azzurro dell’acqua la fanno da padrone. Le ciminiere si vedono ma non si toccano. Oltre a non vedere le ciminiere non vedo nemmeno i cartelli così ci perdiamo più volte: prima a Krefeld, poi ad Orsoy. A Rheinberg proseguiamo spediti fino alla città romana di Xanten dove vaghiamo per un ora a cercare il campeggio. Consiglio di arrivare in città entro le 17 e passare subito dall’ufficio del turismo. L’impiegato gentilissimo vi darà utili consigli per trovare alloggio (o campeggio) e informazioni sulla ciclabile… ovviamente noi lo incotriamo per caso alle 8 del mattino :-/

Campeggio ad 7km da Xanten a 9.00 Euro più gettone per la doccia a parte.

19-06 Xanten – Oosterbeek (Arnhem NL). 96km, 6h15m disl. 200m. Tempo molto nuvoloso e vento a sfavore negli ultimi 25km.

Iniziamo la giornata visitando Xanten, stupenda cittadina medioevale. Appena fuori dalla città ci sono i resti (le mura sono ricostruite) dell’antica colonia romana. Usciti dalla città proseguiamo per Vynen dove, a causa di lavori, immancabilmente ci perdiamo. Ritornati sulla ciclabile la giornata procede tranquilla fino in campeggio dove scopriamo di aver il telo della tenda tagliato… per fortuna c’è San Nastro Americano che risolve ogni problema. Campeggio a 8.50 doccia compresa.

20-06 Oosterbeek – Gorinchem (NL). 104km, 6h30m, disl. 200m. Molto nuvoloso, 2 ore di pioggia abbondante al mattino.

Tappa molto bella si pedala quasi tutto il giorno tra canali, boschi, pascoli e colline… talmente bello il paesaggio che mi perdo più volte :-/. Prima a Renkum e poi a Wijk. Il resto della giornata fila liscio fino in campeggio. Campeggio in posizione stupenda con tanto di laghetto, ma cena (fuori dal campeggio) da dimenticare. Euro 8.50 con doccia calda compresa.

Ai futuri ripetitori seguire i cartelli LF3b, LF4b e infine LF17b.

21-06 Gorinchem – Lekkerkerk (NL). 88km, 6h10, disl. quasi nullo. Tempo pessimo, 4 ore di pioggia abbandante al mattino, poi molto nuvoloso.

Se si esclude la pioggia abbondante, giornata tranquilla, la ciclabile è ben segnalata. Solo qualche problema nella zona di Biesbosch dove c’erano dei lavori in corso. Visita del duomo di Dordrecht e fotografie di rito nella zona di Kinderdijk (più alta concentrazione di mulini a vento di tutti i Paesi Bassi). Notte a casa del mio vecchio compagno di classe, Paolo, trasferitosi in Olanda per…. amore.

Seguite le indicazioni LF17b, LF12b e infine LF2b

22-06 Lekkerkerk – Rotterdam – Lekkerkerk (NL). 42km, 3h00m disl. nullo. Tempo coperto. Vento fastidioso e pioggia a tratti.

Finalmente Rotterdam!!! Da Lekkerkerk mancano solo 20km. Approfittando dell’ospitalità di Paolo, decidiamo di viaggiare scarichi. Ad appesantire le biciclette ci pensano pioggia e vento. Rotterdam è una città moderna, del resto è stata rasa al suolo durante la seconda guerra mondiale. Si salvano alcuni quartieri periferici (tipo Feyenoord) per il resto gli archittetti post moderni, qui, si sono sbizzariti. Noi ci sbizzariamo a girare in città senza una metà precisa… spinti solo dalla nostra curiosità e dal vento :-/ Pedaliamo davanti alla Grate kerk, al Maritiem museum, al Haven museum, al Ned. Architectuur instituus all’Erasmusbrug e ad altri edifici di cui non ricordo il nome. Il giro si conclude ai piedi delle Kijs Kubus per bere una meritata birra olandese. Nel pomeriggio, per disintossicarci da questa overdose di architettura moderna, ci tuffiamo nella campagna olandese. Paolo, infatti, da locale cicerone ci porta a spasso (con annesso spiegone) tra le fattorie e i polder del di Lekkerkerk.

23-06 Lekkerkerk – Utrecht (NL). 48km, 2h45m, disl. nullo. Al mattino pioggia a tratti forte, nel pomeriggio poco nuvoloso.

Come tutti i viaggi, anche il nostro volge al termine. Prima, però, bisogna raggiungere la stazione di Utrecht dove ci aspetta il treno della notte per Zurich. Da Lekkerkerk sono appena 48km, lungo la piacevole pista ciclibile del Lek. Peccato che non abbiamo fatto i conti con la meteo. Infatti il tempo di caricare i bagagli sulla bicicletta, salutare Paolo e la sua famiglia, saltare in sella che… inizia a piovere. Vabbè siamo in Olanda cosa sarà mai un pochino di pioggia. In effetti… fino alla periferia di Utrecht è fastidiosa ma non forte. A 5 km dalla stazione, dal cielo aprono le paratie, così siamo investiti da un muro d’acqua. La doccia finisce giusto davanti alla stazione.

Qui ci cambiamo, depositiamo le borse, lasciamo le biciclette in un parcheggio a pagamento (0,65 euro tutto il giorno) e ci tuffiamo in una piacevole visita di Utrecht. La cittadina universitaria è molto bella, ricorda Amsterdam, anche se è decisamente più piccola. Concludiamo il nostro giro in un locale lungo uno dei canali che attraversano la città… per una ultima meritata birra Amstel. Il viaggio di rientro è lungo e bisogna idratarsi bene.

23/24-06 Utrecht – Zurigo – Andermatt in treno. Andermatt – Pinerolo in automobile.

Il viaggio di rientro lo abbiamo effettuato in treno: treno della notte Amsterdam -Basilea – Zurigo. Partenza alle 21.00 circa dalla stazione di Utrecht ed arrivo (senza problemi e ritardi) alla stazione di Zurigo verso le 8.30 del mattino. Da qui prendiamo un IC per Goschenen (partenza verso le 10.30 arrivo alle 11.50). Il biglietto, fatto sul momento, ci è costato uno sproposito (circa 65Chf). Da Goschenen trenino a cremagliera fino ad Andermatt. Recuperata l’automobile mi tocca guidare per circa 5 ore (tutto sommato tranquille) fino a casa.

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