Espatrio minorenni: il mistero della marca da bollo

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EmaBena
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Espatrio minorenni: il mistero della marca da bollo

Messaggio da EmaBena »

Probabilmente sapete che dal 26 giugno 2012 tutti i minori devono essere in possesso di passaporto individuale. Da questa data il minore può viaggiare in Europa e all'estero solo con un documento di viaggio individuale. Al contempo i passaporti dei genitori con iscrizioni di figli minori rimangono validi per il solo titolare fino alla naturale scadenza. (fonte: http://poliziadistato.it/articolo/191/)

La domanda è: sul passaporto del minore bisogna attaccare la famigerata marca da bollo?
Dipende...

Secondo l'articolo 55, comma 6, della legge n. 342 del 21 novembre 2000: "La tassa annuale sulle concessioni governative per il passaporto, di cui all'articolo 1 della tariffa delle tasse sulle concessioni governative introdotta con decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 1995, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 303 del 30 dicembre 1995, deve intendersi dovuta esclusivamente per l'espatrio verso i Paesi diversi da quelli aderenti all'Unione europea." (fonte: http://www.parlamento.it/parlam/leggi/00342l.htm).


Quindi girate tranquillamente la Comunità Europea con i pargoli...


Ma possiamo fare di meglio! Ho trovato in rete questo spunto interessante:
"Per evitare l'applicazione della tassa, il viaggiatore italiano diretto in un territorio extracomunitario ma che transita attraverso uno Stato europeo, legittimamente, prima di uscire dall'Italia, utilizza alla frontiera interna la carta di identità valida per l'espatrio (esentasse) e soltanto in seguito il passaporto (senza la marca da bollo) la cui violazione in quanto tributo domestico non può essere eccepita da un controllore straniero."
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Re: Espatrio minorenni: il mistero della marca da bollo

Messaggio da EmaBena »

Il principio della marca non incollata è cosa antica.
Sono nati dei dubbi da quando le marche telematiche riportano la data di emissione.
Se ho comprato la marca nel 2008, posso usarla nel 2012?
Fa fede la data di annullo della polizia di frontiera (Fermo restando il giochino perverso della validità temporale della marca annullata).
Approfondimenti: http://img.poliziadistato.it/docs/chiar ... ssegno.pdf

corrado.turri ha scritto: non è proprio così,
Vero! Funziona anche verso tutti i paesi che puoi raggiungere con carta di identità.
Però occhio al topic: "Espatrio minorenni". In teoria il bimbo per andare in Svizzera dovrebbe avere la marca.
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Espatrio

Messaggio da db21060 »

Se ne parla anche qui.
http://nicolaingiappone.blogspot.com/20 ... bollo.html
Il 'machiavello' della marca da bollo è l'esemplificazione della perversione iperburocratica italiana (tesa vanamente a ostacolare una tipica carateristica nazionale, quella identificabile con il motto: " fatta la legge, trovato l'inganno" , ma che in realtà discende proprio dalla volontà politica di regolare qualsiasi attività, contando sulla sostanziale inapplicazione delle norme stesse dunque perseguendo volutamente un principio di indeterminazione che lascia il campo libero all' 'iniziativa e alla libera interpretazione individuale': ah il "bel paese").
Prima del trattato di Schengen, poteva avere un senso. Infatti, l'espatrio con carta d'identità era possibile solo nei paesi con cui si era stipulato un trattato in tal senso, sostanzialmente le nazioni che appartenevano alla vecchia comunità europea (CEE). L'allargamento progressivo ad altre nazioni, sostanziato con l'accordo di Schengen, ha reso fruibile la libera circolazione in quasi tutta l'europa e in altre nazioni (per la Turchia la frontiera italiana reputa valida anche la carta d'identità, per quella turca chiedono il passaporto, ma non gli importa nulla della marca da bollo, vedi sotto, gli interessa solo la data di validità dello stesso. Pare che anche l'Egitto accetti l'espatrio con la carta d'identità, ma inquesto caso il problema sarebbe alla partenza dall'italia). Data questa facoltà e considerando che i voli transcontinentali senza scali o transiti sono oramai una rarità, risulta evidente che la marca da bollo sul passaporto sarebbe quanto meno inutile. Tuttavia, anche in ciò si evidenzia un tipico tratto italico, essa resta in vigore per il semplice motivo che la scarsa conoscenza della legge, campo nel quale una certa ignoranza viene tenacemente mantenuta (è sentenza storica quella di una 10 di anni fa che ha concesso che si potesse non essere a conoscenza delle leggi in vigore, quindi rovesciando la canonica regola "dell'ignoranza non ammessa dalla legge", proprio per via del'esteso corpus giuridico nazionale), porta gli inconsapevoli a pagare il balzello. In nessun altro paese europeo esiste tale imposta e nessuno, in alcun altra nazione, vi controllerà se la marca da bollo è apposta oppure no. Per inciso, questa condizione, oltre a relegarci, oggettivamente, nel limbo delle democrazie avanzate, offre il vantaggio di evitare che la gabella diventasse operativa, come qualcuno aveva pensato e sta tuttora pensando (la UE ci ha ammonito ufficialemnte, vedi: http://www.fiscooggi.it/analisi-e-comme ... dellunione. Insomma Schengen, per ora ci sta facendo risparmiare tempo e soldi. Allego alcune interessanti questioni (soprattutto la prima), che confermano quanto detto da Ema e Corrado, però vi prego di leggere l'avvertenza finale, che la dice lunga sul grado di certezza normativa nel nostro paese.
DOMANDE FREQUENTI
D: Se la mia marca da bollo non è in regola o assente, possono impedirmi l’imbarco?
R: No. Nessun organo di polizia può impedire l’imbarco e la partenza di un passeggero con valido e regolare passaporto italiano. L’assenza della marca da bollo provoca una mancanza che viene sanzionata con verbale direttamente in aeroporto, ma l’imbarco non può essere impedito poichè il passaporto è comunque valido fino alla data di naturale scadenza.

D: Farò un viaggio all’interno della Comunità Europea. Serve la Marca da Bollo?
R: No. Posto che basterebbe la Carta di Identità valida per l’espatrio, se non se ne potesse disporre allora il Passaporto può non avere la marca da bollo, che è indispensabile solo per viaggi al di fuori della Comunità Europea.

D: Sul mio passaporto ho applicato due (o uno, o tre, …) anni fa una marca da bollo, ma non mi è mai stata validata, nè dalla Questura nè dalla Polizia Doganale. E’ ancora valida?
R: Si. La marca da bollo per essere valida deve essere annullata (con timbro e data) dagli organi competenti. Quindi, se se ne ha la possibilità, bisogna farla validare da tali organismi competenti prima di partire. FIntanto che la marca rimane intonsa, è valida.

D: Posso applicare due o più marche da bollo la cui somma sia uguale o superiore i 40,29€ richiesti?
R: No. La marca per passaporti deve essere unica e deve riportare la dicitura “Conc. Governative/Passaporto”.


NB: a causa della discrezionalità della questione in oggetto e dell’assenza di regolamentazioni precise, gli autori di questo articolo non si assumono responsabilità in caso di negato imbarco.

In merito alla questione dell'imbarco anche in caso mancasse la marca da bollo, qui trovate una conferma di tale possibilità e anche l'ammontare dell'eventuale multa a verbale:http://www.fiscooggi.it/analisi-e-comme ... dellunione
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Re: Espatrio minorenni: il mistero della marca da bollo

Messaggio da EmaBena »

corrado.turri ha scritto: ...per andare in Svizzera ti hanno mai chiesto il passaporto?? Se la polizia di frontiera, italiana e svizzera, si accontenta della carta d'identità per un adulto perchè dovrebbe far storie per un minore?? Provare per credere!!
Mia figlia ha il passaporto. Non la carta di identità. Situazione relativamente comune se uno viaggia con i figli fuori dall'Europa. Perché farle la CI che ha validità di espatrio solo in Europa, quando con il passaporto può andare ovunque?
Quindi, a rigore di norma, mia figlia dovrà avere la marca per entrare in Svizzera
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Re: Espatrio: il mistero della CdI elettronica

Messaggio da Cordy »

Mmmm... dato che l'argomento sta diventando "Documenti per l'espatrio", aggiungo un'altra piccola perla italica... :roll:

Nel 2008 ho richiesto al mio comune la carta d'identità elettronica. Mi sono detto: più piccola, più pratica da tenere nel portafogli, ho il lettore di chipcard nel pc per ottenere la posta elettronica certificata (altra bufala...), insomma: costa un po' di più ma sarà sempre più comoda! Per di più, vista sul depliant del comune mi dava una rassicurante sensazione di solidità. Dato che la patente (del 1979, con la foto di uno che non sembra più neanche mio cuggino... :mrgreen: ) e la tessera sanitaria sembrano due cenci... ho deciso!

Dopo 6 mesi in tasca a me, si è separato in due cartoncini perfettamente combacianti ma che sembrano due oggetti assolutamente distinti. :x E fin qui...

Ma la cosa più "divertente" :twisted: è che ne è stata prorogata la validità da 5 a 10 anni. Cioè invece di scadere nel 2013, scadrà nel 2018. Ottimo, direte voi. Pessimo, ribatto io. Perché sulla carta c'è scritto "scadenza 2013". E vallo a spiegare, ad un doganiere (magari che non parla né italiano, né inglese, né francese...) che, sì, c'è scritto 2013, ma significa 2018.

Il comune? E' pronto a rilasciarmi un bel foglione A4 (che diventerà un bel pezzo di carta igienica anche lui, portato nel portafogli...) in cui attesta che la scadenza è posticipata al 2018. IN ITALIANO! Già me lo vedo, un poliziotto di uno stato a piacer vostro, esaminare un fogliaccio tutto ripiegato, stinto e vagamente illeggibile, scritto in solo italiano, che cosa potrà dedurne... :roll:

Come si dice? Le vie dell'inferno sono lastricate di buone intenzioni!
--
Ciao!!!
Stefano

NB: le mie stelline non significano che "ne so", ma solo che "ne scrivo". Anche di sciocchezze o domande, insomma... :mrgreen:
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Cose da Turchi

Messaggio da db21060 »

Caro Corrado, quando mi sono recato in Turchia ho tentato ogni volta di usare la carta d'identità e ogni volta mi hanno gentilmente chiesto il passaporto. All'imbarco da Ancona ho passato la frontiera italiana con la carta d'dentità e dopo 200 metri per salire sul traghetto mi hanno chiesto il passaporto :? . Come vedi ci ho provato, ma anche in terra turca si procede così un po' a casaccio. Ovviamente, nessuno mi ha chiesto della marca da bollo. :wink:
Ciao Davide
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Re: Espatrio minorenni: il mistero della marca da bollo

Messaggio da nlandscape »

Riporto la mia esperienza.
Negli ultimi anni viaggio molto per lavoro e una settimana fa mi sono recato in questura per il rinnovo passaporto (per esaurimento pagaine).

Il funzionario di Polizia di Stato ha controllato i numerosi visti/timbri di entrata in paesi extra UE e mi ha fatto notare che mancavano le marche da bollo. Risultato: ok al rinnovo del passaporto ma ... segnalazione all'intendenza di finanza per mancanza delle marche da bollo. La cosa è molto antipatica poichè sembra che le sanzioni siano molto pesanti: 4 volte la tassa evasa + il pagamento della tassa stessa. Il tutto moltiplicatelo per gli anni di bollo evaso ....

Osservzione: è pur vero che in caso di viaggio extra UE si può usare la CI per raggiungere l'aeroporto Europeo sul quale fare scalo ma, in caso di rinnovo passaporto, ci si deve preparare a incorrere in pesanti sanzioni.

Stefano
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Re: Espatrio minorenni: il mistero della marca da bollo

Messaggio da Cordy »

nlandscape ha scritto:Riporto la mia esperienza.
Negli ultimi anni viaggio molto per lavoro e una settimana fa mi sono recato in questura per il rinnovo passaporto (per esaurimento pagaine).

Il funzionario di Polizia di Stato ha controllato i numerosi visti/timbri di entrata in paesi extra UE e mi ha fatto notare che mancavano le marche da bollo. Risultato: ok al rinnovo del passaporto ma ... segnalazione all'intendenza di finanza per mancanza delle marche da bollo. La cosa è molto antipatica poichè sembra che le sanzioni siano molto pesanti: 4 volte la tassa evasa + il pagamento della tassa stessa. Il tutto moltiplicatelo per gli anni di bollo evaso ....

Osservzione: è pur vero che in caso di viaggio extra UE si può usare la CI per raggiungere l'aeroporto Europeo sul quale fare scalo ma, in caso di rinnovo passaporto, ci si deve preparare a incorrere in pesanti sanzioni.

Stefano
Meglio "perderlo", quindi?!?
--
Ciao!!!
Stefano

NB: le mie stelline non significano che "ne so", ma solo che "ne scrivo". Anche di sciocchezze o domande, insomma... :mrgreen:
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Re: Espatrio minorenni: il mistero della marca da bollo

Messaggio da nlandscape »

Meglio "perderlo", quindi?!?[/quote]

Se queste sono le premesse ... si!

Stefano
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Re: Espatrio minorenni: il mistero della marca da bollo

Messaggio da EmaBena »

Ogni 10 anni perdo il passaporto... eh... cose che capitano...
EmaBena
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