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riconsiderare la posizione

Inviato: 18 mag 2017, 8:27
da baldiniantonio
:)
visto che la FIAB, e dico Federazione Italiana Amici della Bicicletta, ritiene la bici a pedalata assistita alleata strategica per mobilità sensibile e cicloturismo
http://fiab-onlus.it/bici/notizie/com-s ... -2017.html
considerato che trattarne costì potrebbe aumentare la platea di associati all'AIIC ed al forum,
cortesemente propongo di considerare la possibilità, beninteso nel rispetto delle norme legali e del regolamento del forum, di annullare la censura in vigore sul tema.
Unire altresì le forze di tutti coloro che pedalano su un tema che mi preme:normative e piste che salvino la vita a tutti i ciclisti dal traffico veicolare!
:wink:

Re: riconsiderare la posizione

Inviato: 18 mag 2017, 14:46
da uli
baldiniantonio ha scritto::)
visto che la FIAB, e dico Federazione Italiana Amici della Bicicletta, ritiene la bici a pedalata assistita alleata strategica per mobilità sensibile e cicloturismo
http://fiab-onlus.it/bici/notizie/com-s ... -2017.html
considerato che trattarne costì potrebbe aumentare la platea di associati all'AIIC ed al forum,
cortesemente propongo di considerare la possibilità, beninteso nel rispetto delle norme legali e del regolamento del forum, di annullare la censura in vigore sul tema.
Unire altresì le forze di tutti coloro che pedalano su un tema che mi preme:normative e piste che salvino la vita a tutti i ciclisti dal traffico veicolare!
:wink:
La FIAB e' la FIAB (e non vangelo), mentre noi siamo AIIC. Personalmente avrei anche da dire su come la FIAB se e' appecorata sul diktat governativo/automobilistico "se c'e' la ciclabile (senza endtrare nel merito di cosa sia) devi pedalare sulla ciclabile altrimenti è colpa tua". Geniale colpevolizzazione delle vittime un po' come il "e' colpa sua se l'hanno stuprata visto che usciva da sola la sera e indossava la minigonna". Insomma infilarci in un ghetto per non scassare la minchia alle macchine, Bella roba!

Ma tralasciando questo, il comitato direttivo dell'associazione si e' espresso recentemente e si e' espresso dicendo che QUI le moto elettriche non interessano.

Peraltro la parola censura mi pare fuori luogo, nessuno vieta ai motoelettrizzati di discutere le loro problematiche in altre sedi. Qui si vuole solo ribadire l'interesse esclusivo verso il viaggo a pedali a propulsione esclusivamente muscolare. E visto che questo luogo e' ancora pagato con le tessere dei soci e non dalla FIAB.

Se le cose non ti stanno bene puoi fare quello che ha fatto renzi con PD: la scalata all'associazione. Ti iscrivi, vieni alle assemblee, ti fai eleggere, convinci gli altri sei membri del comitato direttivo e cambi il regolamento. Ti ritroverai con un associazione che ha le regole che desideri ma senza alcuni precedenti soci (tra cui me).

Re: riconsiderare la posizione

Inviato: 18 mag 2017, 15:12
da EmaBena
Premessa doverosa prima che vengano mosse le solite accuse di essere un talebano oscurantista: non sono ostile alla bicicletta a pedalata assistita come mezzo in sè, utile magari come mezzo di trasporto alternativo alle auto che intasano i centri urbani.
Detto questo, AIIC non è FIAB.
LA FIAB è un’associazione ambientalista che ha come finalità principale la diffusione della bicicletta quale mezzo di trasporto ecologico e l'educazione alla mobilità sostenibile (fonte: http://www.fiab.info/download/handbookFIAB.pdf)
L'Associazione Italiana Il Cicloviaggiatore si propone invece come strumento di aggregazione legato al mondo del cicloviaggiare. La promozione della bicicletta in senso generale, la mobilità urbana sostenibile, il cicloambientalismo esulano dagli ambiti associativi in quanto oggetto di altre realtà nazionali. (fonte: art.5 dello Statuto http://www.ilcicloviaggiatore.it/conten ... to_22.html).
La mobilità sostenibile, le norme salvaciclisti, la difesa del panda gigante o gli scarichi delle petroliere in mare sono tutte battaglie nobili, che molti di noi sostengono individualmente, ma in altre sedi.

La nostra identità è e resta il viaggio in bici. Non ci interessa allargare la platea. 15 anni fa siamo partiti in 10 con questa idea e ora esistiamo ancora, siamo molti di più, e senza andare fuori tema.
Perché dovremmo occuparci di cose che già altri fanno egregiamente?

Chiuso il discorso FIAB, la bici elettrica comunque non ci interessa.
Il motivo è scritto qui:
http://www.ilcicloviaggiatore.it/forum/ ... =30&t=7650

Re: riconsiderare la posizione

Inviato: 19 mag 2017, 18:45
da baldiniantonio

Re: riconsiderare la posizione

Inviato: 19 mag 2017, 22:02
da EmaBena
La bici è al centro del mondo! (Fintantoché un automobilista non ti investe...)