...ora anche gli amici inglesi ...

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corrado.turri
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...ora anche gli amici inglesi ...

Messaggio da corrado.turri »

... ora anche gli amici inglesi sanno che esistiamo :evil: , infatti ...

In risposta ad un cicloviaggiatore americano che chiedeva informazioni sulla Danimarca avevo pubblicato questa mattina un post sul forum inglese mettendo il link diretto al mio diario di viaggio “Dalla Svezia all’Italia” pubblicato a suo tempo nella sezioni viaggi del Il Cioviaggiatore.
Qui l’ultimo intervento che mostra un certo stupore nello scoprire l’esistenza di un “blog” tutto italiano dedicato ai cicloviaggi. :twisted:
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db21060
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...ora anche gli amici inglesi ...

Messaggio da db21060 »

Caro Corrado, pensa come si stupiranno gli inglesi quando li sopravanzeremo (ma da quando la terra d'Albione ha una storia ciclistica superiore alla nostra? Mica basta vincere un tour e qualche medaglia su pista alle olimpiadi - molte a dir il vero nell'ultima - per dimenticarsi di Coppi e Bartali Maspes e Gaiardoni e dei numerosi cocloviaggiatori italiani :wink: ).
Invitiamoli al prossimo cicloraduno.
Ciao Davide
Ultima modifica di db21060 il 17 gen 2013, 12:04, modificato 1 volta in totale.

Cordy
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Re: ...ora anche gli amici inglesi ...

Messaggio da Cordy »

Gli statunitensi hanno una visione del mondo un po' particolare. Sostanzialmente, esistono gli USA. Poi, da qualche parte, a nord, il Canada. Si, c'è anche il Messico, ma è così piccolo... :shock:
Il resto? Appunto. Loro parlando di ROW: Rest Of the World. Il resto del mondo, alla rinfusa... e l'unica differenza è se parlano una lingua simile alla loro (come gli inglesi) oppure un idioma diverso. :?

Nel secondo caso, confusamente, sanno che se si sta parlando di indiani o cinesi, sono tanti. Ma non si va oltre. In tutti gli altri casi, mah, boh, beh? Saranno di una qualche importanza/utilità? Ad eccezione di persone molto colte o di italo americani che sono rimasti aggrappati alle proprie radici, naturalmente.

Ci siamo? Ok. A questo aggiungi che non è che i cicloviaggiatori siano tantissimi, in USA od in UK. Normale, mi pare, che trovino sorprendente trovare una comunità NUMEROSA di cicloviaggiatori che parlando la lingua di Dante. Una sparuta minoranza di una sparutissima minoranza, secondo il loro, particolare punto di vista.
--
Ciao!!!
Stefano

NB: le mie stelline non significano che "ne so", ma solo che "ne scrivo". Anche di sciocchezze o domande, insomma... :mrgreen:

baldiniantonio
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Re: ...ora anche gli amici inglesi ...

Messaggio da baldiniantonio »

purtroppo con la brexit temo ricadute negative anche pei ciclisti...
BH XENION 650 LITE BOSCH

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