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UKRAINA… E SE ANDASSIMO A KIEV

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UKRAINA… E SE ANDASSIMO A KIEV

1)sab.7/9 Brescia>Tarvisio(treno)>Spittal km88
tre cambi treno,sempre in orario,Tarvisio indicazioni x ciclabile x Villach, ma interrotta x lavori,seguita provinciale poco traffico,moltissime moto,raduno di Harley
-Austria
ciclabile della Drava,molto sterrato ben battuto,stufi a Nikelsdorf prendiamo vecchia strada molto bella attraversa i paesi, fatichiamo a trovare posto nelle gasthaus,scegliamo hotel centrale(116e),cenato risto tradizionale (40e),alle 9.30 tutto deserto,siamo proprio in Austria.
2)dom.8/9 Spittal>Radstadt km94
Colazione ottima,molti turisti locali,nuvole,prendiamo strada 99,costeggia il Lieser,poco traffico,piccoli paesi, leggera salita,Gmud con castello,città del sig.Porshe,a Oberdorf comincia la vera salita oltre 15%,ultimi 3km spingiamo le bici,passo Katshberg 1641,zona turistica invernale,sole ma freddo,discesa ripidissima,proviamo nuovi freni,valle del Mur con ciclabile che evitiamo,saliscendi x Mautendorf, poi la 99 entra nella valle del Taurach,molto selvaggia,pianeggiante con pascoli e fattorie,la strada inizia a salire,ripida ma pedalabile,sudiamo nonostante il tempo fresco,stanchi arriviamo a Obertauren(1739mt),monti Tauri,stazioni sciistica molto grande,discesa al 15%,raggiunto 65 km/h,ultimi 10km pianeggianti,Radstad città della bici, città vecchia con le mura,grazie alle info turistiche con pannelli elettronici in piazza troviamo gasthaus(65e),ceniamo prestissimo(34e),due passi in un giorno,gambe stanche.
3)lun.9/9 Radstag>AltenMarkt km126
sveglia presto, piove ci copriamo bene,strada normale lungo l’Enns,traffico di camion che ci bagnano,diventa superstrada no bici,seguiamo la ciclabile ma troppe deviazioni,troviamo la vecchia strada secondaria ottima x ciclisti veloci,smette di piovere ma cielo molto coperto,a Liezen incontriamo qualche cicloturista,sosta x megacolazione,riprendiamo la pista che costeggia la strada,mucche e fattorie,Admont bella cittadina con immancabile castello,deviamo verso Weng,salita ripida fino 861mt,ricomincia a piovere,discesa nel bosco del parco naturale,St Gallen B&B e hotel ma proseguiamo,discesa verso il fiume e salitona x AltenMarkt,troviamo gasthaus(76e),camera con letto imperiale e interruttori che non funzionano,ceniamo prestissimo con wustel, kartofell e tanta birra(35e),il paese sembra deserto.
4)mart.10/9 AltenMarkt>Enns km97
sole finalmente, freddo ma cielo limpido,seguiamo il fiume,salite pedalabili nei boschi,la ciclabile segue la strada fino a Weyer Markt,prendiamo ciclabile molto bella,saliscendi nel bosco,poi comincia a salire troppo,Grossraming riprendiamo la strada noiosa ma più veloce,Steyr bella cittadina,centro pedonale,seguiamo strada secondaria in campagna,sole e caldo,campi coltivati e caprioli,diga sull’Enns forma un lago,Enns cittadina turistica ,gasthaus chiuse,troviamo squallido hotel(60e),comincia a piovere,cena (36e),ristorante dell’albergo pieno di gente che si diverte,ha cambiato aspetto.
5)merc.11/9 Enns>Ceske Budejovice km127
cielo coperto, seguiamo la ciclabile verso il Danubio,ritrovato la Donauradweg percorsa anni fa, seguiamo la 123,poco traffico continui saliscendi anche impegnativi,a Wartberg seguiamo la 310 poco trafficata verso il confine,colline campagna boschi e mucche,Freistadt bella città,poi 5 km di strada trafficata,molti camion,superstrada in costruzione, deviamo su strada secondaria a sx,niente traffico,confine deserto con solo un cartello,
-Cechia
pascoli e mucche,piccoli paesi sembrano disabitati,molti altari in pietra con immagini di santi vari, poche indicazioni,seguiamo la Vitava,canoisti e piccoli campeggi,il castello di Rozmberk sbuca dal nulla piccolo paese molto bello,passiamo veloci,comincia a fare freddo,incontriamo qualche ciclista locale,Ceski Krumlov molto bello e molto turistico,castello pieno di giapponesi,turisti in bicicletta,seguiamo la 39 trafficata e noiosa ma è tornato il sole,a Pfana deviazione nei boschi,indicazioni di ciclabile,arriviamo in pieno centro,Ceske Budejovice paese della birra,bella piazza,fatichiamo a trovare pansion,decidiamo sosta 2 giorni,bici in cantina, bar pieni di ragazzi,sembra un altro mondo dopo l’Austria,ricomincia a piovere.
6)giov.12/9 C.Budejovice sosta
ottima colazione,piove e freddo,forse il clima della Cekia è questo,molti negozi sportivi,compriamo maglie e calze pesanti,mappe di ciclabile x Praga,deciso fare solo strade secondarie,molti turisti in bici, cenato in birreria e poi grappa alla menta.
7)ven.13/9 C.Budejovice>Tabor km74
colazione sempre buona,cielo molto grigio,seguiamo pista ciclabile 12 x Tabor lungo la Vitava,zone turistiche con castello e giardini zoologici, saliscendi nel bosco molto fitto ,usciamo dal bosco,praterie con mucche,piccolissimi paesi,strade anche sterrate ma ben segnate,postazioni x caccia al cervo,strada pianeggiante nelle praterie fa sempre freddo,grossi stagni,incontriamo coppia di cicloturisti e alcuni cervi,arriviamo a Tabor(centro molto carino) dall’alto,discesona sul fiume,all’infoturist affollato troviamo con difficoltà hotel,caro ma bello sovietico rimodernato,è la festa annuale degli ussiti,Silvia compra scarpe più calde,bancarelle con cibo tipico e palco concerti, ceniamo in piazza al freddo con tanto grasso,birra e vin broule,seguiamo la sfilata notturna con fuochi in onore di Janous,bruciato dai cattolici,a letto infreddoliti e decisi a seguire la green way x Praga.
8)sab.14/9 Tabor>Praga km147
sole finalmente,colazione solo salata,difficile trovare inizio ciclabile,giriamo in tondo, Silvia si lancia e imbocca la strada giusta,saliscendi anche impegnativi nei boschi,ciclisti locali e cercatori di funghi,pista ben segnalata su strade secondarie(forse anche troppo),colline spaccagambe,incredibile ma fa caldo,seguiamo un tratto del fiume Mastnik fino a Sedilcany,poi strada collinare tra boschi e praterie,lunghe discese e piccoli paesi, imbocchiamo strada interrotta nel bosco con polizia che ci fa passare,zona residenziale con maneggi e ville,avvicinandoci a Praga troviamo quartieri nuovi con parchi e ciclabili, perdiamo la pista ,lungo girare nel parco con discese sterrate e fangose,boschi e condomini arriviamo su una ciclabile affollatissima che ci porta al fiume,è sera e siamo stanchi,seguiamo la ciclabile verso il centro,cerchiamo hotel della guida sono tutti full,stanchi e infreddoliti con i fanali torniamo verso la periferia,Silvia è preoccupata,seguiamo indicazione hotel Sansouci,difficile da trovare e in salita,proprietario già a letto,camere spaziose(50e),bici all’aperto,cena in pizzeria vicina,letto distrutti.
9)dom.15/9 Praga sosta
cielo coperto,colazione media,prendiamo biglietti x tram,centro pieno di turisti,visitato soliti monumenti,piove, cena in locale proletario con portate enormi,giretto notturno in centro,pochi turisti anziani, molti ragazzi.
10)lun.16/9 Praga sosta
piove,compriamo cartine ceke di ciclabili,cerchiamo inizio della ciclabile che domani ci farà uscire dalla città,troviamo delle indicazioni ma dopo 2 ore di cartelli ci ritroviamo al punto di partenza,silvia grande idea prenderemo il treno fino Rycani,ferroviera gentile capisce al volo,prenotiamo x domani con bici, altro giro x mercato e centro commerciale,piove fes,cenato da”Sbarro”tipico italiano??? , torniamo sotto la pioggia.
11)mart.17/9 Praga>Rycani(treno)>Ledec an Sazan km107
cielo coperto,arriviamo in stazione pedalando sui marciapiedi,salito scale mobili con bici e borse,treno moderno con posti x bici,molto meglio dell’Italia,scesi a Rycani troviamo subito le indicazioni x ciclabile ma decidiamo di seguire strada normale x Svetice,molti incroci di strade secondarie difficili da seguire sulla carta,colline con saliscendi brevi ma impegnativi,fiumi e boschi,piccoli paesi alcuni sembrano disabitati,vecchi manifesti di eventi estivi,allevamenti di bovini,Sazava cartello con strada interrotta,proseguiamo lo stesso nel bosco,molto umido,Rataje sembra paese fantasma,salite e discese sul porfido, ci perdiamo ad un incrocio senza indicazioni,fa molto freddo,dopo vari tentativi ritroviamo la strada,Kacov comincia a piovere,poi uno splendido sole,Zruc sosta veloce x caffè,salitone e discesone spaccagambe,prendiamo la 150,saliscendi pedalabili,poco trafficata, discesa verso Ledec,castello e centro sul fiume,hotel molto bello e moderno(capiscono solo il tedesco) con bowling,bici in camera, visita notturna,bella cittadina con bar e locali però chiusi,siamo fuori stagione,deciso domani proseguire su 150.
12)merc.18/9 Ledec>Nove Mesto km77
pioggia fine e costante, seguiamo la 150 che a volte diventa 19,freddo a Svetla compriamo guanti,calze termiche e berretta dal cinese,adesso pedaliamo meglio,qualche deviazione con saliscendi x lavori,strada impegnativa con gambe fredde,Havlickuv Brod causa traffico pesante perdo Silvia,seguiamo la 34 trafficata,deviazione ritroviamo la 150 che x lavori è tratti di superstrada e tratti di campagna e boschi,Pribyslav sosta con megacolazione contro il freddo,causa pioggia poche foto,sempre saliscendi siamo zuppi,a Zdar(cittadina industriale con molte ciclabili) decidiamo con coraggio di continuare,ultimi 10 km traffico e saliscendi ripidissimi,a Nove Mesto bagnati fradici troviamo pansion(790k) ,spartana ma carina,impossibile asciugare i vestiti,zona di turismo invernale,sci di fondo, proviamo a gonfiare le bici ma poca pressione,ceniamo nella pansion con cameriera che parla inglese,foto di motoslitte storiche,a letto tristi piove ancora.
13)giov.19/9 N.Mesto>Prostejovi km94

cielo coperto ma non piove,aria fredda,facciamo subito colazione,strada in salita,seguiamo sempre la 150 che a volte diventa 19,ripidi saliscendi con poco traffico,dopo Bystrice discesa fino al ponte interrotto x lavori,salita pedalabile molto bella nel bosco,ancora cercatori di funghi e ancora saliscendi, seguiamo tratto di superstrada x Brno con ciclabile nuova verso Boskovice,bella cittadina,salitone in collina(665mt) poi ripida discesa,siamo infreddoliti e non troviamo caffè,altra salita fino 673mt,a Protivanov, beviamo finalmente caffè,piove ma siamo al coperto,ripartiamo con il sole,discesona di 30km,Vikov deviamo verso i laghi,palazzo imponente ma cadente con colonne in mattoni, zona turistica estiva,alberghi e ristoranti chiusi, pista ciclabile ci porta nel centro di Prostejovi,grande cittadina industriale con bel centro storico pedonale,ufficio turistico non parlano inglese,dicono no pansion solo hotel,troviamo una pansion ma chiusa,altra pansion prendiamo appartamento nuovissimo,molto grande,ci sono lavoratori polacchi,deciso domani tappa con treno, prenotiamo treno x Ostrava,no problem con bici, cena in pizzeria mediobassa,centro storico deserto.
14)ven.20/9 Prostejovi>Ostrava in treno
colazione in camera velocissima,corriamo in stazione con largo anticipo,treno moderno,arriviamo in orario a Olomouc,arriva il pendolino,bigliettaia dice no reservetion x bici poi ci fa salire uguale,togliamo le borse e appendiamo le bici ,speso circa 6e a testa confronto con Italia da vergognarsi,Ostrava in stazione lavori in corso,poliziotta gentile ci accompagna all’uscita e indica strada x centro,arriviamo subito sempre dritto,ufficio turistico ci prenota la camera(500kc) e indica la strada,non riusciamo a trovare l’hotel,info a passanti ci indicano megaacciaieria in rovina,giriamo in tondo x 14km,Silvia si inkazz e trova sottopasso l’hotel è dentro l’acciaieria più grande d’Europa,epoca sovietica ora chiusa,camera spartana ricavata in edificio ristrutturato,molti lavoratori stranieri che recuperano la fabbrica,museo e arte moderna,nuovissime ciclabili con molti ciclisti veri anche donne,deciso domani sosta la guida segnala molti bar vivaci il sabato sera,giro x shopping compriamo ancora qualcosa contro il freddo,cena in fumoso locale affollato,è vero i cechi bevono tanta birra buona,visitiamo qualche bar alla moda ma sono vuoti,strade affollate,giovani e anziani che sembrano stranieri,molte ragazze e giapponesi,tanta polizia.
15)sab.21/9 Ostrava sosta
nuvoloso,molti negozi moderni x bici,centri commerciali affollati,comprato guanti e olio x bici,lavato bici al fiume,sistemato freni e raddrizzato ruota,manifestazione di ambientalisti vogliono più ciclabili,rispetto a Brescia sembra già il paradiso. Cenato locale Pilsener , i baretti alla moda sono delusione,più gente x strada.
16)dom.22/9 Ostrava>Osiewecim(Auswizt)km107
nuvoloso,città deserta,prendiamo superstrada x Bohumin,svincoli con ciclabile laterale,poi strada secondaria,esce il sole,ponte ciclabile nuovissimo sul fiume,attraversiamo frontiera sul ponte,
-Polonia
A Chalupki mercatino dell’usato affollatissimo,sosta con caffè e torte serviti da similbadanti,caldo,strada78 finalmente pianeggiante con segnalazioni di percorsi ciclabili,poco traffico è domenica,a Wodzislaw Sl. prendiamo la 933,zone industriali,odore e polvere di carbone sulla strada,Jastrzebie Zdroj grande centro carbonifero industriale, niente banche x bancomat,strada secondaria in campagna,finalmente trovato bancomat,filiamo veloci con poche salite,Pszczyna centro storico turistico con castello, molti matrimoni e famiglie in bici,ponti ciclabili superano le tangenziali,tornano le nuvole,strade sempre pianeggianti,traffico ma auto educati con ciclisti,siamo molto veloci,arriviamo a Osiewecim(Auschiwz) senza problemi,segnalata ciclabile green way,forse eurovelo,hotel fronte campo,deciso no visita,troppi turisti in gita sembra gardaland,lunga strada x centro storico a piedi, cerchiamo ristorante tipico,prima sera in Polonia dobbiamo cenare con pasta e pizza,delusione,torniamo su ciclabile lungo il fiume molto più breve,siamo troppo bravi.
17)lun.23/9 Osiewecim>Cracovia km69
pioggia sottile con vento,la ciclabile x 3km costeggia la strada44 poi strada normale,trafficata con grossi camion gentili,non sorpassano aspettano dietro di noi il rettilineo x passarci lontano,bravi,piove fes,siamo sporchi e bagnati,Zator cerchiamo una variante ma lavori in corso, seguiamo la 44,qualche saliscendi, Brzenica deviamo in campagna,traghetto sulla Wisla, niente traffico,Czernichow bel paesino con molti percorsi ciclabili,rettilineo stretto con poco traffico fino a Lisziki,verso Cracovia molto traffico ma camion sempre attenti,prima della città saliamo sull’argine del fiume,asfaltato di fresco,sosta al distributore x asciugarci e rifocillarci,ciclabile x centro,troviamo ospital della guida,caro ma ok,raccomandato x ciclisti ma non ha parkeggio x bici?, ,asciughiamo tutto con calorifero elettrico,piove a tratti,giro in centro molto turistico,bella la piazza,cenato con ravioloni senza birra,delusione,cerchiamo pub x birra tutto chiuso,beviamo birra in camera.
18)mart.24/9 Cracovia sosta
sole ,visitiamo quartiere ebraico, cimitero e chiese ,fabbrica di Shindler,difficile trovare birreria solo bar fighetti,rimpiangiamo la cekia,compriamo cartina Polonia(Marco Polo) più dettagliata,visita cattedrale,museo con tanto Wojtila e grotta del drago,vento molto freddo,cena ottima in locale poco turistico con trippa e birra finalmente,letto con pioggia.
19)merc.25/9 Cracovia>Zakliczyn km96
sole con nuvole,cerchiamo indicazioni x Wielizka,non trovate,seguiamo superstrada con ciclabile malridotta a lato,usciamo prima deviazione verso sud,salita x 2km,chiediamo info tornare su superstrada x altri 3km,Wielizka superturistica x miniere di sale con molti pullman,lavori in corso e traffico,troviamo indicazioni x 966,salitone e discesone con pendenze segnate 6% e9%,traffico ma camion sempre gentili, sole caldo,Gdow cala il traffico,strada più pianeggiante,salita nei boschi verso il parco naturale,Lipnica boschi con cercatori di funghi ,lunga discesa su strada dissestata,poi viaggiamo sulle colline,venditori di funghi e frutta,serre e contadini,case e chiese in legno,Timowa 4km di strada75 a Jurkow prendiamo la 980 pianeggiante con vento a favore,coltivazioni lungo il fiume Dunajec,stanchi deviamo verso Zacliczyn x cercare hotel, troviamo un privat,ragazza gentile parla inglese,camera spartana ma costa poco,piccolo paese con tanti piccoli supermercati e niente ristoranti,troviamo ristorante x camion su statale,mangiato bene dessert mela grattugiata con panna offerto,passeggio serale,19,30 già buio.

20)giov.26/9 Zakliczyn>Krosno km100
Proprietari molto gentili,preparano abbondante colazione in casa loro,giardino perfetto,x la foto attivano anche la fontana, seguiamo la 980,campagna collinare,piccoli paesi,belle chiese in legno,bruttissime chiese moderne,riusciamo a visitare l’interno di una chiesa in legno che stanno restaurando,Biecz deciso seguire strade secondarie,continue deviazioni,piccoli gruppi di case,colline dolci,campi coltivati, discesona sulla Wistola con salitona sull’argine opposto,arriva temporale ripariamo sotto gli alberi,torna il sole,strada nuova perfettamente asfaltata,contadini con carri,qualche km dopo arriva temporale con grandine ripariamo sotto la pensilina,smettono tuoni e lampi ma resta la pioggia,partiamo uguale,freddo siamo bagnati,ultimi 5km verso Krosno strada molto trafficata,auto ci schizzano, troviamo la ciclabile che ci porta verso il centro,città industriale vari hotel in periferia pieni,piove sempre,stanchi e infreddoliti,centro storico niente alberghi,usciamo dalla città sulla 28,troviamo piccolo hotel x lavoratori con signora che parla solo polacco,grande camera,facciamo asciugare i vestiti,ceniamo nel centro commerciale,paghiamo caro,giro in centro deserto,la guida diceva “piccola Cracovia” sembra cimitero.
21)ven.27/9 Krosno>Przemyls km100
nuvoloso e freddo,colazione polacca,troviamo subito 991,salita verso le montagne, casette e rifugi di montagna,discesa di 5km verso la 9,strada trafficata con ciclabile laterale,a Domaradz prendiamo la 884,salitona ripidissima,poi leggeri saliscendi ma continui,piccoli paesi,prati e boschi,costeggiamo parco naturale,sole a tratti,tranquilla discesa su Dynow,insegne di hotel e agriturismi,qualche km pianeggiante lungo il fiume,poi continue salite al 10% e discese,cittadine con indicazioni turistiche,sosta x breve temporale,discesa verso la città,grosse nuvole nere,arriviamo in piazza e comincia a piovere,sosta caffè nella zona pedonale, hotel zona industriale,molto spartano riscaldamento a carbone ma caloriferi bollenti,possiamo asciugarci,giro turistico al castello e chiese varie, bella piazza,cena in ristorante chic,speso poco,piove ancora,pub con ragazzi,bucato veloce in hotel.
22)sab.28/9 Przemyls>Lviv
piove,colazione veloce in pasticceria,fatichiamo a trovare indicazioni x strada 28,poco traffico fino alla frontiera,le bici passano dal passaggio pedonale militare gentile ci indica il posto,fila di frontalieri che vendono liquori e sigarette,ci salutano in italiano,
-Ukraina
strada M11 nuova e dritta,vento a favore viaggiamo velocissimi,cittadine con indicazioni in inglese,pensiline bus con mosaici,molta polvere,benzinai modernissimi,corsia laterale ideale x bici,poco traffico è sabato, nei campi raccolgono patate,arriviamo a Lviv,lunga strada dritta verso il centro, pavimentazione con grosse lastre pedaliamo sul marciapiede, centro storico molto trafficato,proviamo 4 hotel tutti pieni,domani festa,troviamo in grande hotel sovietico enorme e ristrutturato,arredo nuovissimo,cena ottima in ristorante locale con molti camerieri,giro in centro molti giovani nei pub,deciso domani sosta,beviamo vodka,letto ubriachi.
23)dom.29/9 Lviv sosta
nuvoloso,triste colazione russa,menu scelta limitata e obbligata,centro molto animato,matrimoni ovunque,salita al castello x visita con gruppi di turisti locali,il castello non c’è è rimasta la veduta, seguiamo percorso turistico,troviamo festa del caffè, Lviv famosa x suoi caffè, molti marchi anche italiani e caffè turco,visita alla cattedrale ,museo della birra Gambrinus con bevuta,Jan Primus protettore dei bevitori(occasionali) di birra,mangiato self service x locali,ragazzi si bevono 2 bottiglie di vodka a pasto,manutenzione bici in hotel,ruota ancora storta,speriamo bene,cenato con torta e brodino,bevuto troppa birra oggi,cercato strada x domani deciso deviare verso Ternopil e cercare treno x avvicinarsi a Kiev ,sempre molti ragazzi nei pub.
24)lun.30/9 Lviv>Ternopil km130
sole ,partiamo a piedi nel traffico del lunedì,inforchiamo le bici sull’acciottolato sconnesso,prendiamo la corsia del tram,altro tratto a piedi x grosse buche, comincia asfalto della M12 discesa nel bosco,poco traffico,comincia la campagna,strada in rifacimento,prima sconnessa poi disastrata,buche e camion,auto che ci sorpassano schizzando sassi,continua x 7km,poi grosse buche e cunette ma più pedalabile,campagna piatta e infinita,sosta caffè in paesino con galline e maiali,campi di rape e patate,cartelli in cirillico segnalano piccoli paesi con chiese dorate che brillano in lontananza,leggeri saliscendi,trattori e pochissime auto,Zolocev strada distrutta,consigliano lunga deviazione,proseguiamo uguale tra buche e grossi camion,venditori di funghi e patate,altopiano con strada noiosa circondata da alte piante che impediscono la vista,buche improvvise,paesi con chiese nuovissime e strade orrende,40km di noia e fatica,vento contrario,sosta al distributore x caffè,finalmente arriviamo a Ternopil,grande lago artificiale,hotel guida,sovietico ma moderno,camere uffici e negozi di parrucchiera,andiamo in stazione x informazioni su treno,parlano solo ucraino,insistiamo e l’impiegata ci porta dall’unica che parla poco inglese,domani solo treno notturno x Kiev,non abbiamo alternative,prenotiamo dicendo che abbiamo le bici,no problem,cena in ristorante elegante,passeggio notturno sul lago.
25)mart.1/10 Ternopil sosta+treno
colazione abbondante a buffet,paghiamo portiere x parkeggio bici,cielo coperto,dobbiamo aspettare la sera x treno notturno,giro del lago,lungolago turistico primo tratto poi sempre più abbandonato,pavimentazione sollevata e case cadenti,pescatori,strada nel bosco disastrata,spiaggia con cumuli di rifiuti dell’estate passata,hotel sul lago molto degradato, giro nel parco,mercato molto animato con funghi erbe e aromi,box di ferramenta con attrezzi moderni, mangiato al self service locale molto affollato,andiamo in stazione,vecchie che dormono e ubriachi fes,portiamo le bici al primo piano,ci guardano strano,non capiamo gli annunci siamo preoccupati x trovare il binario,treni locali con carrozze enormi,chiediamo a scortese ferroviere quale platform,seguiamo la folla indoviniamo il vagone,capotreno nazista inkazzata x nostre bici non smontate,grida come una pazza(sembra di essere sui treni italiani),in corridoio smonto le ruote e impacchetto le bici,la nazista sorride contenta,nello scomparto dopo 5 min. tutti già dormono nelle loro cuccette,bici in corridoio.
26)merc.2/10 Kiev
sveglia 1 ora prima,arriviamo a kiev in orario perfetto,stazione moderna ma sempre triste,barboni e ubriachi,compriamo map turistica della città,freddo partiamo a piedi dopo aver montato le bici,in centro manifestazione x Timoshenko,molta polizia,la gente ci guarda strano non credo vedano molti ciclo viaggiatori,cerchiamo alloggio,proviamo agenzia consigliata dalla guida x appartamento,scrivania sulle scale,la tipa vuole un sacco di euro e il collega ride,proviamo con hotel 4 stelle sono tutti carissimi,siamo stanchi e sfiduciati,troviamo 3 stelle sovietico,architettura assurda ma con vista sul Dniepr,trattativa difficile,6 giorni paghiamo 5,dopo il riposo giro a piedi in centro,Kiev è una metropoli con grattacieli moderni e negozi di lusso misti a condomini sovietici cadenti,grandi fabbriche abbandonate,traffico caotico,molta gente indaffarata x le strade,centri commerciali moderni e chioschi alle fermate della metro,visitiamo mercato molto turistico,verdura e caviale,comprato pantaloni pesanti fa freddo,all’agenzia ci dicono impossibile visitare Chernobyl,7 giorni x avere il permesso,ci consoliamo con birra locale in bar molto locale,cenato in self ukraino ottimo.
27)giov.3/10 Kiev
colazione buona e abbondante,cielo coperto,visita turistica a monumenti e monasteri,centri commerciali sotterranei,negozi grandi marche,abbigliamento italiano con stilisti dai nomi improbabili,palazzo del governo ,in centro ragazze che sembrano fotomodelle scendono da enormi macchine nere con autista, scendiamo verso Podil e il porto, preso caffè e torta cari in uno dei pub fighetti,cenato da Puzata (self service locale),giro x locali molti ragazzi.
28)ven.4/10 Kiev
Decidiamo di cercare borse e pluriball x impacchettare le bici x ritorno,troviamo subito verso il porto ottimo fiuto,visitiamo le grotte dei primi cristiani,frotte di fedeli e grassi popi con lunghi capelli unti,candele x vedere le mummie dei santi,fedeli invasati si spargono addosso la cera santa, visita al parco sovietico con statua enorme,donna di metallo detta tette di latta,carri armati e colonna sonora a tema,sole ma vento freddo molto forte, cenato da Puzata a Podil,molti locali fighetti x giovani,prendiamo metro affollata,scale velocissime e ripidissime,molto bella.
29)sab.5/10 Kiev km60
cielo coperto,termometro segna 7°,deciso giro in bici,visitiamo le isole sul Dnepr,strada lastricata con blocchi di cemento porta a zona militare,altra isola più turistica locali e spiagge,palestra artigianale all’aperto molto affollata di culturisti, coraggiosi fanno il bagno nudi,usciamo dalla città verso aeroporto,quartieri nuovissimi,condomini enormi strade nuove con ciclabile,periferia x30km,mercato del sabato con carote enormi(effetto Chernobyl?) carne e pesce,torniamo su lunga ciclabile ben tracciata,Silvia compra giacca a vento nuova,cenato nuovo self ma non buono,serata senza vento.
30)dom.6/10 Kiev km30
sole,altro giro in bici,ponte pedonale verso l’isola,parco con attività varie skate e roller,domenica mattina Podil sembra un deserto,sosta nell’unico caffè aperto, giro in centro pedonale per l’occasione,corsa podistica,beviamo birra con pesce secco e orecchie di porco,giro in metropolitana,cena in locale tipico x turisti con musica e mulino ad acqua, offerto limoncello(tipico?), beviamo vodka a letto brilli.
31)lun.7/10 Kiev
giro a Podil x souvenir ma mercato chiuso, visita al museo di Chernobyl bello ma lungo il personale ci fa fretta impaziente di chiudere,smontato e imballato le bici nel parco, accordiamo x trasporto all’aeroporto con furgone dell’hotel,fa caldo beviamo birra all’aperto x la prima volta,ceniamo da Puzata x ultima volta,giriamo x altre strade con molti bar fighetti e risto eleganti con poca gente.
32)mart.8/10 Kiev>Bergamo aereo
Transfert in orario perfetto,strada trafficatissima ma arriviamo con largo anticipo,aeroporto piccolo ma nuovissimo, chek no problem,spendiamo ultimi soldi x vodka souvenir.

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